Social dance e “Clandestini”: condividere emozioni a ritmo Swing – Intervista a Egle Miccoli

 

Swingfever.it – È un piacere risentirti, Egle! Pochi mesi fa ci hai raccontato dei numerosi progetti che avete all’attivo, tra lezioni, laboratori e festival. Come è iniziato quest’anno danzante per gli Spirit of St. Louis?

Egle  Ciao, il piacere è tutto mio!
Il nostro anno è iniziato con l’esplosività di Swingala, il nostro festival internazionale di Lindy Hop e Solo Jazz, ed è continuato con l’entusiasmo dei ragazzi impegnati nelle lezioni di prova e l’inizio dei corsi regolari.
Sicuramente non abbiamo avuto il tempo di stare fermi!

Swingfever.it  – Ci sembra di capire che un elemento che contraddistingue la vostra scuola è la voglia di diffondere lo Swing soprattutto tra i centri di aggregazione culturale e musicale. Spiegaci il vostro approccio al ballo swing e quali sono le sedi in cui possono trovarvi i ballerini che vogliono unirsi al vostro mondo.

Spirit of St. Louis - intervista a Egle Miccoli

Clandestino

Egle – Fin dall’inizio abbiamo cercato di dare ai ragazzi l’opportunità di mettere in pratica i passi appena imparati e le palestre e le scuole di danza (che però hanno altre qualità) questa opportunità non ce la davano perché ovviamente hanno delle regole diverse dai locali. Così abbiamo cercato dei luoghi già con l’idea di far seguire alla lezione anche la social dance. I gestori dei locali sono rimasti incantati dalla musica e dall’atmosfera che si crea in pista e la gente che entra a prendere una birra, o a mangiare qualcosa, si incuriosisce e a volte inizia anche a seguire i corsi!

I posti che ci hanno dato questa possibilità sono il Monk e l’Ozio.

Swingfever.it  – A proposito di centri di aggregazione culturale e sociale… Oggi vorremmo soffermarci su un fenomeno in particolare, che interessa tutto il mondo Swing: le Social Dance. Quanto è importante, secondo te, frequentare gli eventi di Social Dance per un ballerino? Si potrebbe dire che la pratica in Social è importante quasi quanto la pratica durante la lezione? 

Egle – A differenza di altre danze, il Lindy Hop (e la maggior parte delle discipline swing) nasce come ballo Social. Le persone vanno a lezione per imparare quel linguaggio universale che parlano in pista tutti i/le ballerini/e del mondo.
La lezione ti dà gli strumenti per sviluppare la creatività ed esprimerla in pista. Quindi assolutamente si! La social dance è parte del Lindy Hop, almeno per me, la parte più bella.

Swingfever.it  – Chi conosce gli Spirit, sa che può trovarli a Roma con più di un evento di social dance a settimana. Quali sono gli appuntamenti fissi dove poter fare pratica e socializzare?

Egle – Chi vive a Roma è fortunatissimo/a perché la scena romana offre quotidianamente la possibilità di ballare in diverse parti della città, anche su musica Live. Un fortuna direi che non tutte le scene hanno.
Le nostre social dance gratuite infrasettimanali si tengono al Monk il Lunedì e all’Ozio il Giovedì a partire dalle 22.30, dopo le lezioni.

Swingfever.it  – Ci puoi parlare invece dei “clandestini”? 

Egle – I clandestini sono una delle cose che amiamo di più, anche se nell’ultimo anno ne abbiamo fatti pochi per problemi con la cassa! Si balla in strada, all’aria aperta, e di solito si porta qualcosa da mangiare e da bere.
Diventa un momento di condivisione vero e proprio, tra una chiacchiera e un ballo la giornata trascorre in una piazza, un giardino, una via a ritmo di swing.

Shim Sham con scambio di regali

Shim Sham con scambio di regali

Swingfever.it  – Manca meno di un mese a Natale e sappiamo che, come da tradizione, ogni anno gli Spirit Of St. Louis organizzano una serata di social dance con scambio regali! Ci spieghi meglio come funziona?

Egle – Si, Venerdì 21 Dicembre si terrà la festa di Natale che organizziamo ogni anno.
Sarà una serata ricca di contenuti e tra questi c’è il nostro tradizionale Shim Sham con scambio di regali.
Ognuno a inizio serata porta con sé un piccolo regalino incartato (che può essere qualsiasi cosa, anche un cioccolatino) e durante una delle routine più amate dai lindy hoppers ci si scambia i regali. Alla fine ognuno torna a casa con un piccolo ricordo della festa. Insomma, un modo per dare inizio alle feste!

Swingfever.it  – Che bella iniziativa! Allora speriamo di rivederci presto in pista! 

 

A cura della redazione di Swingfever.it.

 

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