Assaporare l’essenza del Blues – Intervista ad Erika Baruzzi e Davide Serini di Slidin’ Shoes Swing Dancers

 

Una passione per il ballo swing in generale, ma un amore particolare per la blues dance. Stiamo parlando della scuola ligure Slidin’ Shoes Swing Dancers. Conosciamola meglio grazie ai suoi fondatori, oltre che insegnanti: Erika Baruzzi e Davide Serini.

Swing Fever – Ciao Erika, ciao Davide, oggi gli utenti di Swing Fever avranno il piacere di scoprire qualcosa in più su di voi. Innanzitutto, raccontateci qualcosa di voi due e di come è nata l’idea di fondare una scuola.

Erika  Io e Davide ci siamo conosciuti nel 2006 a teatro. Davide è un musicista blues di altissimo livello e in quell’occasione era impegnato a teatro con uno spettacolo dedicato proprio alla vita dei vecchi bluesmen. Lui ballava già da tempo sia boogie woogie che lindy hop; io venivo da tutt’altre esperienze (rally e arti marziali), ma le nostre vite si sono in qualche modo intrecciate e ho finito per innamorarmi dello swing.

Slidin’shoes swing dancers – Erika e Davide

A distanza di qualche tempo, abbiamo iniziato a insegnare per il gruppo di ballo Alley Swingers (allora presente a Genova); dopo qualche anno però la nostra passione era cresciuta così tanto che abbiamo sentito il bisogno di creare una realtà maggiormente strutturata, nella quale poter far confluire liberamente il nostro modo di intendere lo swing. Ed è così che nell’estate del 2011 è nata la nostra scuola “Slidin’Shoes Swing Dancers”.

Swing Fever Che bella storia! E cosa ci raccontate invece degli altri membri del vostro staff? Sappiamo che provengono tutti da ambienti artistici, ma ognuno unico a modo suo; chi è musicista, chi ballerino fin dalla tenera età…

Davide Negli anni la scuola è cresciuta molto e ci siamo resi conto di non potercela più fare da soli, soprattutto da quando Erika, nel 2015, è diventata mamma. Abbiamo così deciso di circondarci di persone con la nostra stessa passione, sulle quali sappiamo di poter contare davvero e che, per uno strano caso del destino, hanno quasi tutti una provenienza artistica.

Ve li presentiamo brevemente! Abbiamo Lidia, la nostra prima collaboratrice, che oltre a essere una cantante con una voce splendida è dotata di una trascinante energia e un grande entusiasmo con i quali “infiamma” le lezioni, nelle quali è coadiuvata da Emanuele, il nostro inventore di giochi e “super preciso” del gruppo, e da Patrizio, ironico e sempre pronto a mettersi alla prova, in grado sempre di

Slidin’shoes swing dancers –

rendere più simpatica e leggera una lezione con la battuta giusta al momento giusto. Ci sono poi Alessandro, biker della squadra e grande appassionato di blues, che con la sua tecnica ed eleganza insegna insieme a Eleonora, talento poliedrico in mille campi e anima “social” degli Slidin’Shoes, nonché Thea, che conduce lezioni con spiccata dolcezza e fermezza allo stesso tempo, creando un ambiente rassicurante e piacevole. Troviamo ancora Mauro e Giulia, artisti di fama, docenti di arti visive e ottimi ballerini, nonché genitori di un promettente futuro leader. A loro si aggiungono, in qualità di collaboratori e assistenti agli insegnanti, i talentuosi Ivan, Jack, Edoardo ed Elena: anche loro musicisti, appassionati di musica e di altre discipline artistiche. Ovviamente, in qualità di insegnanti, ci siamo anche io ed Erika!

Swing Fever – Che squadra affiatata ragazzi! E quali sono le discipline che insegnate nella vostra scuola?

Erika – Nelle nostre sedi abbiamo corsi regolari di balboa, boogie woogie, blues, e lindy hop, stile che abbiamo approfondito, nel corso degli anni, con ripetuti e lunghi periodi di studio proprio nella culla del jazz, la meravigliosa e coloratissima New Orleans. Qui ci siamo appoggiati alla Nola Jitterburg Dance School, prestigiosa scuola di ballo dedita alla preservazione, promozione e anche innovazione della musica e della danza tradizionale americana e abbiamo respirato davvero le origini del ballo che amiamo tanto, migliorando la nostra tecnica ed espressione di ballo ma soprattutto il nostro approccio all’insegnamento. Anche perché, oltre alle numerose ore di studio, New Orleans offre la possibilità di ascoltare musica e di ballare praticamente a qualsiasi ora del giorno e della notte e in qualsiasi luogo!  Peraltro, in occasione di questi viaggi ne abbiamo approfittato per immergerci nel profondo Mississippi e assaporare la vera essenza del blues. È difficile descrivere l’emozione di entrare in un vero juke joint disperso nel bel mezzo di una piantagione di cotone, essere gli unici bianchi e …sentirsi a casa!

Swing Fever Erika, Davide, proprio a tal proposito, la vostra scuola si fonda sulla vostra passione per lo swing in generale, ma non è mistero il vostro amore per la blues dance. Cosa rappresenta per voi? E come descrivereste l’emozione che si crea tra due ballerini in un pezzo blues?

DavidePer me il blues è uno stile di vita. Suono la chitarra praticamente da quando avevo quattro anni e il passaggio dal suonare al ballare la musica che amo è stato davvero semplice e spontaneo. Per fortuna anche Erika ama la musica blues e mi ha assecondato! Io ed Erika, nonostante i nostri caratteri profondamente diversi, siamo molto legati e per noi ballare blues è un momento di profonda condivisione, durante il quale dimentichiamo anche le nostre piccole divergenze! L’emozione che si crea tra due ballerini in un pezzo blues è qualcosa che ha il sapore della magia. E’ davvero difficile trovare le parole giuste per descriverla!

Slidin’shoes swing dancers

Swing Fever …Che consiglio vi sentireste di dare quindi ai ballerini e alle ballerine che vogliono avvicinarsi a questa disciplina?

Erika Ballare blues, secondo me, è qualcosa che tocca corde intime e molto personali. Quello che spesso mi piace dire ai nostri allievi, soprattutto alle mie ragazze, è che per ballare blues devono, come prima cosa, amarsi. Volersi bene è il primo passo per sentirsi sicuri, per trovare la spinta a lasciarsi andare nel ballo, senza paura di essere giudicati goffi o maldestri, e per esprimere nei movimenti tutto il bello che ciascuno di noi ha dentro.

Swing Fever Grazie mille Erika per l’ottimo consiglio non solo di ballo ma anche – e soprattutto – di vita che hai voluto condividere con i nostri ballerini. Ma parliamo della scena “blues” in Liguria? Com’è oggi rispetto a qualche anno fa? In che modo state cercando di far crescere questa realtà sul territorio?

Davide – La scena ligure sta crescendo pian piano grazie a un nucleo di persone estremamente motivate e appassionate. Dopo aver insegnato blues per anni con stage mensili, a partire da quest’anno abbiamo inserito corsi di blues dance regolari nella nostra sede di Genova e, in tutte le nostre serate, che sono principalmente dedicate allo swing, lasciamo sempre un po’ di spazio per il blues. E non escludiamo a breve di poter organizzare qualche serata ed evento specifico, rivolto agli amanti di questo genere musicale.

Swing Fever Quali sono quindi le serate o gli eventi a Genova e in Liguria da non perdere? A questo proposito, sappiamo che a maggio ci regalerete un intero weekend di ballo che vedrà la partecipazione di due ospiti speciali, giusto? Potete darci qualche anticipazione?

Davide Le nostre serate a Genova si tengono quasi tutte presso i Bagni Squash, una location molto accogliente a picco sul mare, che ci regala ogni volta uno splendido panorama. A Savona, invece, a cadenza mensile siamo ospiti del “Le Monde”, un locale con una pista da ballo strepitosa e che viene ogni volta trasformato dagli allestimenti a tema con la serata della nostra collaboratrice Elena. Ad aprile, invece, abbiamo avuto una serata in una Villa quattrocentesca semplicemente meravigliosa, Villa Cambiaso, che per la prima volta aprirà le porte allo swing.

Ma ovviamente l’evento che più ci sta a cuore in questo momento è il nostro “Slidin Swing Weekend…you shoes are almost there!”, che il 18-19 maggio vedrà a Genova la presenza di Sharon Davis ed Eran Tobi. Questi due fantastici ballerini e performer ci accompagneranno in un’intensa rassegna di due giorni di corsi lindy hop (con focus su leader e follower style), blues e jazz, strutturati per coprire al meglio tutti i livelli e le richieste. L’evento culminera’ nella serata di sabato 18, quando la Dusty Jazz Blasters band animerà la pista da ballo del Tower Genova Airport Hotel, posizionata all’interno di una sala pensata per accogliere fino a 1500 persone e dotata di VIP lounge. Inoltre avremo come ospite anche un apprezzatissimo DJ swing e ballerino: il fiorentino Tommaso Dainelli. E molte, molte, altre sorprese! Siamo sinceramente molto emozionati per questo evento perché, nonostante abbiamo ospitato per ben due anni Norma Miller in tour, in sinergia con la scuola di ballo genovese Your Swing, è la prima volta che ci mettiamo in gioco da soli nella realizzazione di un qualcosa che, seppur meno in grande rispetto ad altri festival italiani, vuole distinguersi ed essere ricordato per professionalità, buona organizzazione e attenzione ai ballerini.

Swing Fever Grazie mille Erika e Davide, complimenti e grazie mille per questa bellissima l’intervista! A presto, certamente in pista!!

Davide – Grazie mille a voi!

Slidin’shoes swing dancers

 

A cura della redazione di Swing Fever.

 

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