Alle origini del movimento swing sardo – Intervista a Pino Mereu

Alle origini del movimento swing sardo – Intervista a Pino Mereu

Da più di trent’anni in Sardegna è attiva una scuola di ballo che ha a cuore la diffusione di tutte le danze Jazz: parliamo della Black Stars di Cagliari. Conosciamo meglio questa scuola con Pino Mereu, insegnante e ideatore del progetto.

Melania Massa e Pino Mereu

Melania Massa e Pino Mereu

Swingfever – Ciao Pino! Hai portato il genere dei balli Swing in Sardegna, in un’epoca in cui erano quasi sconosciuti. Sappiamo che siete partiti dal Boogie Woogie e il Rock and Roll. Ci racconti come è nato il progetto? Ci son state difficoltà inizialmente?

Pino – Diciamo che è partito tutto dall’amore per “quel” genere musicale e per i film che avevano come protagonisti ballerini e band che hanno fatto epoca. Beh, trent’anni fa in Italia non si parlava di Lindy Hop, Jitterbug o Balboa! Per questi ultimi abbiamo dovuto aspettare fino ai primi anni ’90, grazie a una coppia di ballerini americani che hanno partecipato ad un campionato del Mondo che vedeva impegnata anche Melania. Così insieme a Melania abbiamo deciso pian piano di approfondire e di farlo nostro. Le uniche difficoltà, inizialmente, sono state quelle di trovare dei locali dove poter ballare, al di fuori della nostra scuola o degli spettacoli.

Swingfever – Pino, tu e la tua partner di ballo, nonché insegnante della scuola, Melania Massa, per anni avete girato l’Europa partecipando a workshop e confrontandovi con i migliori ballerini del mondo Swing. Avere a che fare con persone e scenari Swing differenti, quanto ha influito nello sviluppo della vostra scuola e sull’insegnamento che trasmettete ai vostri allievi?

Pino – È stato molto importante al fine di trasmettere quanto più fedelmente possibile queste discipline, senza mai fermarsi. Per imparare, bisogna andare alla fonte, capire il perché di quella tecnica, la musicalità, ecc. Essere professionali è una nostra prerogativa, per quello lavoriamo anche al di fuori della nostra isola.

Swingfever – Sappiamo che in uno dei vostri viaggi avete avuto il piacere di conoscere l’Ambasciatore del Lindy Hop: Frankie Manning! Ci racconti di questo incontro?

Intervista a Pino Mereu - Black Stars

Pino Mereu con Frankie Manning

Pino  L’incontro con Frankie Manning è stato un vero colpo di fortuna perché all’epoca faceva tappa in Italia. Ricordo che vederlo in azione, il suo modo di rendere tutto facile, il suo carisma, mi ha fatto innamorare ancora di più dello Swing. Era un grande comunicatore. Peccato per le nuove generazioni.

Swingfever – La vostra scuola si occupa dell’insegnamento sia sotto l’aspetto fisico che sotto quello sociale e psicologico. In che modo coniugate i diversi aspetti?

Pino – L’insegnante ha un ruolo molto importante, soprattutto quando hai a che fare con bambini e ragazzi. Trasmettiamo disciplina, valori e ci occupiamo della loro formazione, sia fisica che – in particolare per chi affronta le competizioni – psichica. In trent’anni di esperienza abbiamo notato che è necessaria una figura che sia una guida, che sappia capire, gestire e risolvere ogni tipo di difficoltà. Per questo nella nostra scuola ha un ruolo fondamentale la figura dell’operatore shiatsu e del coach sport, che grazie agli strumenti che possiedono, possono intervenire garantendo risultati nel minor tempo possibile, per una preparazione a 360°.

Swingfever – Oggi la Black Stars ha una compagnia di ballerini swing, che partecipano a spettacoli e a manifestazioni di danze Swing all’estero, i “Sardinian Swing Dancers”. Pino, quali progetti avete in cantiere?

Pino  In effetti i Sardinian Swing Dancers sono nati per partecipare a manifestazioni fuori dalla nostra isola. Abbiamo ancora tanti progetti e tante idee, soprattutto grazie al fatto che, in Sardegna sempre più persone si stanno appassionando allo Swing e quindi questo gruppo è destinato a crescere.

Swingfever – Pino, la vostra scuola organizza diverse serate a tema Swing dove poter ballare e ascoltare dell’ottima musica. Le vostre serate sono concentrate solo a Cagliari o anche in provincia? Con quale periodicità?

Pino – Le nostre serate sono principalmente concentrate su Cagliari, con cadenza settimanale e su altre città con cadenza mensile, e da diversi anni co-organizziamo un grosso evento che si tiene due volte all’anno (Marzo e Ottobre) a Oristano e a Olbia, in una location splendida, con musica dal vivo e ballerini da tutta la Sardegna. Offriamo la possibilità di studiare con tanti workshop e dopo cena si balla tutta la notte.

Black Stars

Black Stars

Swingfever – Attualmente in Sardegna, sul solco tracciato da Black Stars si stanno sviluppando nuove scuole e nuovi corsi di ballo swing, da Cagliari alla provincia di Nuoro.  Secondo te, questo può essere una buona base per un balzo in avanti di tutto il movimento swing sardo? Avete già avuto modo di fare qualcosa insieme a queste nuove realtà?

Pino – Sai, anni fa a me e a Melania ci prendevano per pazzi, perché non seguivamo le mode (salsa, bachata, ecc). Oggi invece notiamo con piacere che pian piano il movimento Swing sta prendendo piede, significa che abbiamo seminato bene, speriamo che duri.

Diciamo che ci sono, al momento, piccole realtà che stanno appena nascendo, ci sarà tempo per fare qualcosa insieme, siamo ancora impegnati con viaggi e lezioni. Per ora le nostre collaborazioni sono con le scuole di tango e salsa. Per noi è comunque molto stimolante collaborare e permettere così uno scambio di esperienze. Staremo a vedere.

Swingfever – Grazie Pino! In bocca al lupo per i vostri progetti.

 

 

 

A cura della redazione di Swingfever.it.

Per informazioni sul progetto: Pino Mereu.

 

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